Educazione Psicomotoria

Finalità

Le finalità del lavoro sono di carattere funzionale ed educativo.
L’educazione psicomotoria ha come finalità la conoscenza e l’uso del “linguaggio della globalità“.

L’adulto educatore che si mette in relazione col bambino, deve saper parlare questo linguaggio.

Il bambino prima di specializzare le sue azioni ed imparare ad analizzare la realtà, è un essere globale.

La sua è un’esperienza che ha per materiale il vasto mondo della sensibilità corporea sulla quale si innesta una emozionalità diffusa.

Il mondo è sentito nell’immediatezza e nell’interezza, prima che rappresentato ed analizzato nelle sue parti, padroneggiato dalle operazioni mentali.

Anche quando una capacità analitica e razionale comincia a sorreggere le sue azioni, il bambino continua a privilegiare per molto tempo il “linguaggio della globalità“.

Obiettivi

  • Conoscere il proprio corpo, sviluppando la capacità di individuare, indicare ed elencare tutte le parti del corpo;
  • Sviluppare il senso dello spazio intorno al proprio corpo e relazioni spaziali;
  • Occupare lo spazio con il proprio corpo;
  • Sviluppare la capacità di controllare il proprio corpo in termini di rilassamento che di movimento;
  • Esercitare la propria lateralità prendendo coscienza della parte dominante del proprio corpo;
  • Conoscenza dei principali segnali stradali;
  • Gli obiettivi sono differenziati per fasce di ètà.

Attività

Il bambino è lasciato libero di sperimentare mettendosi in gioco in uno spazio e un tempo definiti e strutturati per lui.
Spetta all’insegnante organizzare, adottare una articolazione di spazi e di materiali, in funzione di ciò che “sente” nel bambino, aggiustandosi alle sue creazioni, senza perdere di vista l’itinerario pedagogico educativo che intende sviluppare.
L’educatore modifica gli spazi, propone, aggiunge, toglie, sposta il materiale, perché il bambino, superata un’esperienza, possa sperimentarne altre progressivamente più difficili.

Le attività sono differenziate per fasce di età:

  • Esercizi di mobilità articolare
  • Esercizi di trofismo muscolare
  • Esercizi di coordinazione generale
  • Scoperta delle varie azioni motorie
  • Scoperta delle funzioni del corpo attraverso l’ apprendimento simulativo e creativo.
  • Scoperta dei sensi attraverso attività ricreative

Verifiche

Verifiche pratiche basate sull’ osservazione sistematica dei bambini durante lo svolgimento delle attività, prevedendo delle griglie di valutazione personalizzate. Il progetto di intervento di educazione psicomotoria è rivolto ai bambini frequentanti la scuola materna, suddivisi in gruppi di circa 10 bambini appartenenti alla stessa fascia di età, per un totale di sei gruppi.