Un po’ di storia

I momenti più significativi dell’ente morale “Asilo Infantile Provvidenza”

    Il Regio decreto del Re Vittorio Emanuele III°, controfirmato dal ministro Antonio Salandra, datato 4 marzo 1915, costituiva in Ente morale l’”Asilo Infantile Provvidenza” di Miradolo e ne approvava il suo statuto composto da 35 articoli.
    L’ art. 2 di questo primo statuto, definiva così le finalità dell’ Ente: “ L’Asilo ha per scopo di accogliere e custodire gratuitamente nei giorni feriali i bambini poveri d’ambo i sessi del comune di Miradolo Terme dell’ età dai 3 ai 6 anni, e di provvedere alla loro educazione fisica, morale ed intellettuale, nei limiti consentiti dalla loro tenera età. Rimanendo posti disponibili, dopo l’ammissione dei poveri, possono essere ammessi anche bambini non poveri, versando una retta da stabilirsi dal Consiglio d’Amministrazione.”

    Con questa formale affermazione i fondatori dell’ Ente hanno voluto affidare alla comunità di Miradolo la loro intenzione di assistere volontariamente, da quel momento in poi, i bambini del paese, con particolare attenzione a quelli provenienti da famiglie bisognose.

    Lo statuto è stato successivamente revisionato e la nuova versione resa esecutiva il 13 Marzo 1990. L’ aggiornamento si era reso necessario per adeguare le linee normative alle nuove realtà dei nostri tempi nel rispetto delle intenzioni dei soci fondatori, ma precisando che la scuola doveva essere aperta “indistintamente” a tutti i bambini di Miradolo e Camporinaldo . In effetti sono ancora quelle volontà, “pedagogiche” sulle quali i vari Consigli d’Amministrazione in collaborazione con le Rev.e Suore presenti nella scuola materna si sono basati, che sono ancora valide per far vivere questa nostra istituzione e mantenerla come un organismo giovane ed adeguato alle esigenze delle varie generazioni.

    Eccone le più recenti ed importanti opere: dall’ inizio degli anni 70 veniva costruito il refettorio per evitare che i bambini consumassero i pasti nei locali utilizzati per il gioco.
    Inoltre da una relazione datata 2 Febbraio 1973 firmata dal presidente don Giovanni Endini si rileva che erano stati eseguiti alcuni lavori di manutenzione straordinaria. Questo dimostra come ogni Consiglio d’Amministrazione si sia adoperato con i mezzi allora disponibili per mantenere la struttura efficiente nel miglior modo possibile.

    E in questo spirito di continuità che nel gennaio del 1993, per poter rispondere alle esigenze didattiche ed avere una scuola efficiente, il Consiglio d’Amministrazione decideva una radicale ristrutturazione di tutto l’edificio per poterlo adeguare sia alle normative di sicurezza, sia alle nuove esigenze igienico-sanitarie.

    Nonostante l’onere per i lavori di ristrutturazione risultasse molto pesante, la decisione di procedere, concordata anche con il Consiglio degli affari economici della Parrocchia, il coadiutore don Gian Mario Carenzi, ed il Parroco di Camporinaldo don Luigi Bardella, fu resa operativa. Il progetto veniva generosamente offerto dall’architetto Gaspare Macchetta, ed i lavori iniziarono il 10 luglio dello stesso anno.

    Per non sospendere le attività scolastiche il Consiglio della Scuola chiedeva al Sindaco Giovanni Marazzi ed all’Amministrazione Comunale di poter avere a disposizione la struttura scolastica di Camporinaldo che da alcuni anni era inutilizzata. Così questo ambiente è stato gratuitamente messo a disposizione della scuola, permettendo il regolare svolgimento dell’anno scolastico 93/94 nelle aule di via C. Vignali n° 6. della frazione.

    Durante il periodo di ristrutturazione dell’edificio, le Suore – sr. Colomba Carlini, sr. Teresa Marzani, sr. Franca Boromeo – furono gratuitamente ospitate nell’ abitazione della Sig.ra Silvana Intropido, in via del Nerone; in effetti la collaborazione che le comunità di Miradolo e Camporinaldo hanno sempre dimostrato per sostenere economicamente le iniziative dell’Asilo, è sempre stata molto forte, per non dire ‘commovente’.

    In data 5 Giugno 1994 in occasione della festa del Sacro Cuore, alla presenza di tutta la popolazione e con la partecipazione delle autorità religiose e civili, è stata inaugurata la sede dell’Asilo Infantile Provvidenza ” completamente rinnovata.

    Il 29 Dicembre 1993 fra l’Ente e la Parrocchia San Michele Arcangelo, veniva stipulato un comodato firmato dal Parroco don Giovanni Endini ed il Presidente della Istituzione sig. Domenico Grandini. Con tale atto è stato regolamentato quanto già accadeva dal 1922, e si è garantito a tutte le future generazioni, l’uso gratuito dell’edificio di proprietà della Parrocchia di Miradolo da parte dell’ Ente ” Asilo Infantile Provvidenza “.

    Con Decreto del “Direttore Generale della Giunta Regionale “n° 9919, del 17 Aprile 2000 – pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n° 19 del 8 Maggio 2000 – è stata formalizzata la richiesta di depubblicizzazione e di riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato all’ Ente ” Asilo Infantile Provvidenza di Miradolo “. Il riconoscimento della nuova personalità giuridica ha permesso all’ Istituzione di passare da una gestione amministrativa di tipo pubblico ad una dimensione “privata”, eliminando quindi tutti gli aspetti burocratici richiesti dalla pubblica amministrazione. Con questo cambio gestionale non è stata più richiesta la funzione del segretario.

    Il 27 Febbraio 2001 ilMinistero della Pubblica Istruzione con decreto Ministeriale n° 488 / 3146 ha approvato la richiesta di riconoscere alla scuola materna “Asilo Infantile Provvidenza ” lo status di “Scuola Parificata” inserendola nel sistema prescolastico integrato ed allineandola a tutti gli effetti alla Scuola Materna statale.

    Nel Luglio 2001 a seguito di una politica di ampliamento del Comune, e visto il numero delle nuove Famiglie che si inseriscono in Miradolo in continuo aumento, il Consiglio d’ Amministrazione dell’Ente ha iniziato l’ampliamento della nuova struttura con l’apertura della terza aula scolastica, l’adeguamento del refettorio per poter accogliere tutte le richieste della Comunità.

    Anche in questa occasione il progetto è stato offerto dall’ arch. Gaspare Macchetta. La sollecitudine dell’ Impresa Giuseppe Gagliardi a cui sono stati affidati i lavori e l’attenzione delle suore : sr. Rita Zanaletti ( Superiora ) e le altre consorelle , sr. Livia Vegani e sr. Teresa Marzani, hanno consentito alla scuola di riprendere nella normalità il calendario scolastico senza alcun ritardo.

    Ogni anno dal 2002, per rispondere in modo più completo alle esigenze delle famiglie ed anche dei bambini, la scuola Materna durante il mese di Luglio prolunga le sue attività con un progetto educativo mirato al fine di agevolare i genitori che lavorano.

    Durante la chiusura estiva del 2005, grazie ad un generoso lascito della famiglia di Ernesto Ghio, è stato possibile ristrutturare completamente il tetto di tutto l’edificio che risultava l’unica parte non ancora restaurata.

    Nel 2006 il cortile d’ingresso del palazzo è stato pavimentato di bel nuovo ed attrezzato convenientemente. La sistemazione è stata effettuata con l’utilizzo di materiali tecnologicamente idonei per la sicurezza dei bambini: l’intervento si è reso necessario per adeguarsi alla normativa europea che definisce i requisiti specifici per le superfici e le attrezzature in cui è necessaria un’ammortizzazione dell’impatto con il suolo. E’ stata pertanto rifatta un’area dedicata al gioco con materiale antitrauma, idoneo ad attutire le cadute dei piccoli.

    Nel settembre 2006 , fra il Comune di Miradolo Terme e l’ Ente “Asilo Infantile Provvidenza ” è firmata la stipula di una convenzione con nove articoli tra il Sindaco Sig. Carlo Colnaghi ed il presidente Domenico Grandini; nelle disposizioni sono definiti i rapporti fra le due Istituzioni presenti in Miradolo , e ne sono regolamentate le obbligazioni reciproche ; è da dire che l’amministrazione comunale ha sempre sostenuto il funzionamento dell’ Asilo con un significativo contributo annuale.

    Nel Settembre 2016, è stata aperta la sezione Primavera che accoglie bambini                da 24 a 36. Tale servizio ha voluto  rispondere alle esigenze educative ed organizzative delle famiglie del territorio ed assumere una propria rilevanza e peculiarità, sia come risposta effettivamente educativa ad una necessità sociale, impostando un percorso educativo – didattico e formativo dalla primissima infanzia.

    Al tempo presente, se si considerano gli impegni organizzativi, economici e gestionali assunti dall’Ente gestore per non dire le incombenze e le attenzioni del personale religioso e laico che vi opera, la sollecitudine delle famiglie e dei genitori verso i ‘nuovi venuti’ , la necessità e l’urgenza della formazione per i piccoli, appaiono doverose alcune considerazioni conclusive :

    • Nel passato oltre alle finalità educativo- religiose, l’Asilo ‘Provvidenza’ si è dimostrato un sostegno concreto per tutte le famiglie, in particolare per quei bambini bisognosi che erano ammessi in modo completamente gratuito in ragione delle disagiate condizioni economiche delle famiglie.
    • Oggi l’ Ente oltre a mantenere e migliorare la struttura dell’edificio, adeguandola alle necessità odierne dei bambini dai due ai sei anni, offre un importante servizio a tutte le famiglie, è la prima esperienza di socializzazione dei nostri bambini, dove spesso i genitori si conoscono e si integrano,  creando il tessuto sociale del nostro paese.
    • Nel futuro le prospettive della educazione istituzionale e della formazione delle nuove generazioni dovranno favorire nella sempre incalzante realtà sociale italiana e di Miradolo in particolare, l’integrazione dei figli delle nuove famiglie che si sono insediate , favorendo il processo di inserimento e di accettazione delle culture straniere.

    Occorrerà intraprendere un’opera delicata per diffondere i valori cristiani e civili, nel rispetto delle diverse religioni .